Ecco le regole per poter vendere o affittare un semiterrato ad uso abitativo!

Nei prossimi giorni il Consiglio comunale di Milano discuterà le modalità di applicazione della Legge finalizzata al “Recupero dei vani e locali seminterrati esistenti“. Tra i punti principali la norma fissa una serie di parametri per garantire la salubrità degli spazi sotterranei, sia in termini di altezza (almeno 2,40 metri) che imponendo adeguati sistemi di illuminazione e ricambio d’aria e l’esclusione dall’applicabilità della legge a zone a rischio esondazione come quelle colpite da Lambro o il Seveso.

Secondo uno studio di Immobiliare.it “Analizzando i primi nove mesi del 2017 e confrontandoli allo stesso periodo del 2016 notiamo due cose: da una parte la domanda di affitto è rimasta invariata e segna un timidissimo +0,13%; dall’altra l’offerta di seminterrati è cresciuta del 6,32%“.

Sempre secondo lo studio di Immobiliare.it, il canone medio dei seminterrati in affitto, a settembre 2017, era pari a “14,43 euro al metro quadro, con un aumento quasi dell’11% rispetto all’anno scorso, seguendo il trend del caro affitti in città”. Per la vendita, invece, si parla di “2.385 euro al metro quadro. Questa cifra è aumentata solo dello 0,5% rispetto allo stesso mese del 2016″.

Ad oggi, il quartiere con l’offerta più numerosa di seminterrati è Città Studi. Seguono, poi, in ordine, Certosa, Affori, Bande Nere, Lorenteggio, San Siro, Conca del Naviglio, Bocconi e Ravizza.

Questo mercato al momento è ancora embrionale ma si prevedono grandi sviluppi nei prossimi 5 anni.

Le regole per far parte di questo mercato, al momento, sono:

  1. la preesistenza del semiterrato;
  2. l’altezza minima di 2,40 metri;
  3. rapporti aeroilluminanti adeguati a garantire una corretta illuminazione e un adeguato ricambio d’aria;
  4. inapplicabilità della norma nelle zone a rischio esondazione.

Si parte!!

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